“Verso l’infinito e oltre!”

La citazione presa dal famosissimo film d’animazione è perfetta per presentare il concorso “Scuola: Spazio al futuroInnovatio, Scientia, Sapientia” indetto dal MIUR, Difesa, Forze Armate Italiane e nientepopodimeno che l’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana che si rivolge agli studenti italiani per la creazione di dispositivi e sistemi innovativi volti all’implementazione della Stazione Spaziale Internazionale.

A chi è rivolto il concorso

Il concorso è rivolto agli studenti delle superiori con l’obiettivo coinvolgerli in un percorso didattico e formativo per stimolare e accendere la curiosità sul fascino della tecnologia aerospaziale e dell’astronautica.
Forse non tutti i giovani d’oggi sanno che l’Italia è stato il terzo Paese nella storia a lanciare un satellite nello spazio, il 15 dicembre 1964, dopo i “giganti” dell’Unione Sovietica e degli Stati Uniti.
La ricerca e l’innovazione per lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate rappresentano la linfa del campo aerospaziale, ma senza la passione per gli astri e la scienza queste non possono esistere.

In cosa consiste il concorso

Come il Sottosegretario Toccafondi ha spiegato al MIUR “[…] La missione dell’iniziativa è quella di far partecipare attivamente i ragazzi nelle attività spaziali, cercando di stimolare la loro passione per gli studi scientifici e ingegneristici, attraverso attività dirette e concrete. Crediamo nei nostri studenti e vogliamo investire nel loro futuro anche attraverso queste attività che permettono loro di fare esperienze formative di altissimo livello. Il lavoro comune di due Ministeri, dell’Agenzia Spaziale e di tante realtà scientifiche ed istituzionali, dimostrano quanto la scuola italiana stia cambiando con l’obiettivo della crescita dei nostri ragazzi”.
Un’occasione unica quindi per osservare e conoscere da vicino il funzionamento e l’organizzazione di una vera Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ma cosa si chiede agli studenti che intendono partecipare? Idee e proposte da applicare nello spazio presso la ISS! Ad esempio pensate a come tenere in movimento gli astronauti mentre vivono per mesi in assenza di forza di gravità, o come si potrebbe coltivare qualcosa in un ambiente ostile? Nel regolamento del concorso trovate i dettagli per queste e altre tematiche che vi metteranno alla prova, magari un giorno chissà, proprio uno di voi studenti che parteciperete al concorso potrebbe diventare astronauta e ricorrere proprio una delle vostre invenzioni!

Come partecipare al concorso

Per presentare i progetti innovativi che verranno valutati dall’ASI in merito alla loro concreata realizzazione nello spazio è necessario prima iscriversi al concorso “Scuola: Spazio al futuroInnovatio, Scientia, Sapientia” compilando il modulo di partecipazione e inviandolo al entro il 15 novembre 2016 al MIUR, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale d’Istruzione, viale Trastevere n. 76/a 00153 ROMA che dovrà essere accompagnato (pena l’esclusione) da una breve relazione tecnica descrittiva.

Approfondisci:

Regolamento del Concorso “Scuola: Spazio al futuro – Innovatio, Scientia, Sapientia”
Modulo di partecipazione al concorso “Scuola: Spazio al futuro – Innovatio, Scientia, Sapientia”

Indicazioni per l’elaborazione del progetto definitivo

La news da MIUR

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