LA LEGGENDA DI JACK O’LANTERN

LA LEGGENDA DI JACK O’LANTERN

la leggenda di Jack o lantern

Zucche e Halloween… qual è il legame?

La leggenda di Jack O'Lantern ha origine in Irlanda

La leggenda di Jack O’Lantern ha origine in Irlanda

Scommetto che almeno una volta ti sarai chiesto perché ad Halloween nei paesi anglosassoni, e da un po’ anche qui da noi in Italia, si usano decorazioni fatte con zucche intagliate da poter illuminare con una candelina posta all’interno.

L’origine di questa usanza ben consolidata è legata alla storia di Stingy Jack, diventato poi Jack O’ Lantern…

 

Dalla Leggenda alla Zucca!

La leggenda di Jack O’ Lantern, come i più attenti sapranno intuire dal nome, nasce in Irlanda tanto tanto tempo fa e ha per protagonista un abile truffatore sempre ubriaco, Stingy Jack, noto in paese come “Ne’er-do-well“, ovvero “Non ne combino una giusta”.

Stingy Jack non ha certo passato la sua vita facendo del bene, o quanto meno evitando di ledere il prossimo, passava infatti il suo tempo guadagnando pochi soldi in modo disonesto per poi spenderli tutti bevendo e giocando d’azzardo.

Nessuna sorpresa infatti quando una notte, mentre il nostro Jack si trova come d’abitudine in taverna a bere e a imbrogliare, il diavolo in persona gli si palesa davanti per reclamare la sua anima dannata. Pur essendo già ubriaco fradicio Jack chiede al diavolo un ultimo desiderio prima andare all’inferno, e cioè di bere assieme un boccale di birra.

Il diavolo acconsente, ma al momento di pagare Jack finge di accorgersi di esser rimasto senza soldi, quindi invita il diavolo a tramutarsi in una monetina:

Trasformati in una monetina, così potrò truffare l’oste che crederà di aver incassato i soldi!”.

Il diavolo non si tira indietro davanti all’occasione di far del male, quindi accetta. Jack però ha un piano in mente, e mette la monetina (cioè il diavolo) nel suo taschino insieme ad un crocefisso, intrappolando così l’esattore della sua anima da peccatore impunito.
Pur di liberarsi da quella prigione il diavolo, preso dalla disperazione, offre altri dieci anni di vita a Jack, che accetta il compromesso e torna alla sua vita di sempre.

perché ad Halloween si usano le zucche intagliate, origini e leggende delle usanze di Halloween

Le originali zucche di Halloween si facevano con le rape!

Gli anni passano, Jack rimane il delinquente ubriacone di sempre anche dopo essersi trovato davanti il demonio, e questo infatti allo scadere del tempo, lungo una buia strada di campagna, sbarra il passo a Jack che vaga sbronzo dopo aver passato tutta la notte a bere.
Il diavolo esige “once and for all” (= una volta per tutte) l’anima di Jack che, talmente abituato a ingannare il prossimo, lo sfida di nuovo facendo leva sul suo narcisismo:

Ti prego, prima di portarmi via, permettimi di mangiare quella mela lassù, dev’essere buonissima. L’altra volta ti sei trasformato facilmente in una moneta, ma riuscirai altrettanto facilmente a coglierla così io possa mangiarla e darti la mia anima?”.

Jack esprime la sua ultima volontà indicando la mela più alta di un melo che stava a pochi passi da loro, e scontata la risposta del diavolo non si fa attendere che, ingenuamente, si arrampica sull’albero.

Ingenuamente perché Jack coglie l’occasione al volo e incide un crocefisso sul tronco dell’albero, imprigionando di nuovo Satana facendosi beffa di lui. Stavolta però a Jack non bastano più dieci anni, e concede la libertà al diavolo scorticando il crocefisso soltanto dopo avergli estorto la promessa di non esigere più la sua anima, mai più.

Tuttavia Jack è pur sempre un essere umano, non può sfuggire alla morte in eterno, e proprio nella notte del 31 ottobre, a distanza di diversi anni dall’ultimo incontro con il demonio, muore. Ovviamente le porte del Paradiso non si aprono per l’anima di Jack, che si vede costretto a bussare a quelle dell’Inferno.

Il diavolo, ancora infuriato per le umiliazioni subite, rimane fedele all’ultima promessa fatta a Jack: rifiuta la sua anima e gli lancia dei tizzoni ardenti per cacciarlo via. Bandito dal Paradiso e persino dall’Inferno Jack è costretto ad un sempiterno vagare solitario, il suo cammino illuminato soltanto dai tizzoni infernali che conserva dentro ad una rapa raccattata tra le immondizie di una taverna.

Da allora ogni anno…

nella notte di Ognissanti, si può scorgere Stingy Jack che con il suo lumino vaga alla ricerca di un posto in cui potersi finalmente fermare, per questo si mettono le lanterne di zucca fuori dalle case: per comunicare a Jack che in quella casa non c’è posto per la sua anima, e di andare via.

Due "simpatiche" zucche intagliate!

Due “simpatiche” zucche intagliate!

E quindi le zucche…

Quindi, tornando alla domanda principale: se Jack usa la rapa per farsi il lumino, cosa centrano le zucche? La risposta è molto semplice! Abbiamo detto all’inizio che la leggenda di Jack O’ Lantern nasce in Irlanda, dove le rape erano largamente coltivate. Una volta sbarcati in America però, a causa della grave carestia del 1845, gli irlandesi dovettero ripiegare sulle zucche gialle presenti in gran quantità, dalle forme e dimensioni che ben si prestano alla creazione della lanterna di Jack.

 

 

Zucche in autunno

Zucche in autunno

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