Come difenderti dal cyber bullismo: 5 attacchi, 5 risposte

Siamo tutti d’accordo nel dire che il bullismo fa schifo, come chi lo mette in atto. La vigliaccheria di chi se la prende con i più deboli non trova scusanti, quindi bisogna ricorrere a quanto più aiuto possibile per evitare, o alla peggio difendersi dagli episodi del cyber bullismo. Il cyber bullismo, o bullismo virtuale, è quello che colpisce attraverso i commenti lasciati sui social network e che cadono pesanti come macigni tra le mani di chi ne è l’involontario destinatario, che subisce una vera e propria devastazione emotiva che può portare a conseguenze tragiche e irreversibili.

Come riconoscere il cyber bullismo

Le pratiche più comuni del cyber bullismo sono state raggruppate in 5 principali campanelli d’allarme:

  1. Vieni diffamato sui social network attraverso commenti che compromettono la tua reputazione;
  2. Ricevi insulti e frasi volgari via mail, chat, blog… ovunque tu sia raggiungibile online;
  3. Chi ti perseguita è riuscito a violare l’accesso dei tuoi portali e ha rubato contenuti privati (foto) o postato a nome tuo messaggi diffamatori;
  4. Vieni escluso dalle chat di gruppo e da altri gruppi virtuali;
  5. Tutto questo sembra non finire mai, e si ripete ogni giorno.

Come reagire al cyber bullismo

Facebook ha individuato cinque passaggi da osservare per mettere prima di tutto il proprio account al sicuro in modo tale da filtrare i messaggi indesiderati ed esporsi il meno possibile alla violenza gratuita del cyber bullismo.

  1. Fai sempre il log out e non automatizzare il log in, meglio ancora attivare la verifica in due passaggi (vai su “Altro”, “Impostazioni” e “Approvazione degli accessi”);
  2. Segnala a Facebook i contenuti che ti turbano, o che semplicemente ritieni inopportuni, basta cliccare su “Segnala”, l’opzione si trova cliccando sulla freccetta rivolta verso il basso posta in alto a destra su ogni riquadro dei post sull’home page.
  3. Quando pubblichi un post puoi indicare chi vuoi che lo veda, soprattutto se è qualcosa che ti riguarda direttamente, come una foto, o una tua riflessione personale. Di fianco al pulsante blu “Pubblica” c’è quello grigio su cui è indicata la cerchia che vedrà il post, cliccandoci puoi selezionare il gruppo dei destinatari.
  4. Oltre a scegliere chi può vedere i tuoi post (punto 3) puoi anche tenere sotto controllo chi può taggarti nei post: chiunque può taggare chiunque, ma non è possibile tenere sotto controllo la pagina in continuazione, e alcune volte potresti essere taggato su post o foto di cui non vuoi far parte. Per questo Facebook ha creato l’opzione di abilitare il tag prima che venga reso pubblico: se ti va bene lo approvi e sarai visibile nel post, altrimenti no; inoltre puoi anche scegliere di tenere invisibili tutti i post in cui sei taggato sulla pagina del tuo profilo. Per attivare l’opzione devi entrare sulla pagina del tuo profilo, in basso a destra nello spazio riservato alla copertina subito di fianco a “Visualizza registro attività”, c’è un pulsante con tre puntini, clicca su quello e imposta i livelli di privacy e sicurezza per i tag.
  5. Sulle impostazioni generali del tuo account c’è la sezione dedicata alla Privacy, usala! Il tuo profilo può essere blindatissimo per chi vuoi tenere alla larga dai tuoi contenuti, è solo a tuo vantaggio.

Se conosci qualcuno che è vittima di cyber bullismo, anche se non è tuo amico dagli il tuo supporto standogli vicino, dimostrandogli amicizia, difendendolo e soprattutto parlatene con i genitori e la scuola, il bullismo è un peso troppo grande da sostenere da soli.
Se invece sei tu una vittima del bullismo, il consiglio è lo stesso: parlane immediatamente con i tuoi genitori e con la scuola, non puoi uscire dalla situazione da solo. Proteggi i tuoi account, se la situazione è insostenibile chiudili, cambia numero, dai un taglio netto a tutto ciò che può ledere la tua autostima e la tua serenità.

Link utili:

Il portale di Facebook dedicato alla sicurezza sul social network
Consigli per come reagire al bullismo

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