La Forza di Attrito

Riassunto sulla forza di attrito

A fine pagina puoi scaricare i nostri comodi e pratici schemi riassuntivi.

 

Attrito dinamico: La forza, contraria al moto, che sorge nel contatto fra due superfici che si muovono una sull’altra.
È una forza uguale al modulo della forza perpendicolare alla superfice (se siamo in piano è la forza peso) moltiplicata per una costante detta coefficiente di attrito dinamico.

 

Attrito statico: La forza massima, contraria alla forza esterna applicata e quindi al moto che potenzialmente potrebbe esserci, che sorge nel contatto fra due superfici ferme tra loro. Non è la forza di attrito che c’è in quel preciso momento, ma quella massima raggiungibile.
La forza di attrito statico è sempre uguale (e contraria) a quella esterna, quella che vorrebbe far muovere un oggetto, fino a quando non supera il valore massimo.
Se la forza esterna supera il valore massimo per l’attrito statico, il corpo inizia a muoversi e si passa all’attrito dinamico.

 

Coefficiente di attrito: è la costante che compare nella formula dell’attrito, ha valori diversi nel caso statico e in quello dinamico. Il coefficiente di attrito statico è maggiore di quello dinamico.
Si misura sperimentalmente e dipende dalle caratteristiche dei materiali che sono in contatto.

Domande:
1 - Cos'è l'attrito?
2 - Che differenza c'è tra attrito statico e attrito dinamico?
3 - Che direzione e verso ha la forza di attrito rispetto alla forza esterna che fa muovere il corpo?
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