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Struttura della tesina

One to One QuintoPiano

Ok, #ZeroPanico. Noi di QuintoPiano siamo pronti per darvi indicazioni chiare e semplici su come realizzare una tesina elegante ed organizzata!

 

Diamo subito i numeri!

Una buona tesina ha circa 20 pagine di cui 15 sono di contenuto scritto fronte e retro e le altre contengono l’indice e la bibliografia. Il testo va steso in modo leggibile e ordinato, con un carattere di altezza 11 o 12, un’interlinea tra 1 e 1,5 e in formato giustificato (per cui ogni riga di contenuto riempie la larghezza della pagina).

L’elaborato deve essere un discorso unico e integrato, ma è buona norma dividerlo in capitoli, così da rendere più comprensibile il contenuto. Meglio, però, non esagerare con il numero di capitoli e sotto-capitoli. Utilizzandone 5-10 si possono organizzare i diversi argomenti e le discipline senza spezzettare troppo l’intero testo.

 

Struttura della tesina

Una buona tesina dovrebbe ricalcare la struttura di un testo argomentativo: introdurre e presentare il tema scelto, collegare nel corpo del testo le discipline scelte, per concludere, infine, con delle riflessioni personali. Ogni tesina è unica e può variare nel numero di pagine e nella struttura, ma se vi serve una traccia potete usare questa:

 

1. Copertina e titolo: Nella copertina deve essere riportato il titolo dell’elaborato e il vostro nome. Potete anche inserire un immagine, ma che sia in linea col contenuto. Il titolo dovrebbe spiegare il tema scelto in massimo 10 parole e in modo sintetico, ma interessante.

2. Indice: Nell’indice, riportate con chiarezza e semplicità i capitoli della vostra tesina, magari lasciando intendere le discipline che vengono trattate in quella parte, così da guidare meglio i professori della commissione.

3. Introduzione: Nell’introduzione spiegate come avete scelto il vostro tema e i collegamenti alle discipline che tratterete. Una buona introduzione è completa, ma non più lunga di una paginetta. Potete rendere la parte introduttiva più corposa e completa includendo anche la spiegazione dettagliata del tema (il prossimo punto), in questo caso però non chiamate il capitolo “Introduzione”.

4. Spiegazione del tema: Come primo capitolo vero della vostra tesina, descrivete con completezza il tema che avete scelto in circa 2-3 pagine. Fornite una spiegazione tecnica se trattate argomenti scientifici o specialistici, tracciate una cornice storica o culturale se parlate di questi temi, oppure spiegate l’importanza e la correttezza della tesi che volete sostenere. Alla fine di questo capitolo un lettore deve avere ben chiaro lo scopo del vostro elaborato, perché da adesso in poi inizierete a collegare le discipline a questo tema.

5. Corpo del testo e collegamenti: Un capitolo per volta inserite le discipline che avete scelto nel corpo del testo. Cercate di mettere in ordine i capitoli e le discipline formando un discorso scorrevole e continuo. Collegate il passaggio tra una materia ed un’altra, dalla fine del capitolo rimandate all’inizio del capitolo successivo e all’inizio di un capitolo riprendete quello precedente. Cercate di dedicare spazio uguale alle diverse discipline affrontate, circa 2-3 pagine per argomento.

6. Conclusioni: Riprendete tutte gli argomenti trattati e la loro relazione con il tema, ma aggiungete un tocco personale, inserendo il vostro punto di vista, la rilevanza dell’argomento per voi o degli spunti di riflessione per il lettore. Infine, concludete con una o più buona frasi ad effetto che sintetizzino ciò che avete appreso dal vostro percorso di ricerca pluridisciplinare, rimanendo in 1-2 pagine di testo.

7. Bibliografia e riferimenti: Una ricerca non può dirsi tale, se non raccoglie le informazioni da fonti attendibili e non le cita adeguatamente. Se avete letto dei libri di letteratura, dagli articoli di famosi scienziati o consultato dei siti internet di società rilevanti alla vostra ricerca, dovete inserirli nella bibliografia. Andando a capo per ogni fonte, scrivete il titolo del libro o del sito, poi l’autore o il proprietario e, infine, l’anno di pubblicazione di tale informazione. Seguendo questo schema non potrete sbagliare, ma vi consigliamo di chiedere informazioni ai vostri professori per dettagli aggiuntivi specifici del vostro indirizzo di studi!

 

Ora sapete tutto ciò che vi serve per mettervi a scrivere la vostra tesina!

 
Per tutto il resto c’è QuintoPiano! Dove ti aiuteremo a trovare un tema, tutti i collegamenti e a scrivere un elaborato che sbalordirà anche il più esigente dei commissari esterni!

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