Giornate FAI | 25-26 marzo 2017

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Giornate FAI | 25-26 marzo 2017

GIORNATE FAI

Stanno per tornare le Giornate FAI di Primavera, organizzate ogni anno dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che quest’anno festeggerà la 25° edizione.
Grazie ai volontari FAI è possibile, solo per 2 giorni all’anno, visitare dei luoghi speciali che normalmente non sono aperti al pubblico per valorizzarli e farli scoprire a grandi e piccoli.
Il weekend del 25 e 26 marzo 2017 sarà speciale proprio perché milioni di Italiani potranno approfittare di questa bellissima iniziativa per visitare luoghi del nostro territorio insieme a figli e ad amici.
Abbiamo scelto per voi 5 luoghi speciale per 4 regioni diverse e facilmente raggiungibili da Padova, scopriamoli insieme:

GIORNATE FAI FRIULI VENEZIA GIULIA

Sesto al Reghena (PN)
– Abbazia di Santa Maria in Silvis
– Percorso Naturalistico attraverso i prati Burovich
– L’Antico Borgo e la Torre Medioevale
Visite Guidate

Abbazia di Santa Maria in Silvis

Abbazia di Santa Maria in Silvis

Abbazia di Santa Maria in Silvis: L’abbazia di Santa Maria in Silvis è sicuramente il monumento storico e artistico più importante di Sesto al Reghena. Venne fondata verso la metà dell’VIII secolo da tre fratelli e principi longobardi, Erfo, Anto e Marco, provenienti da Cividale del Friuli. Nel corso della storia è stata sede di abati molto influenti, divenuti in seguito patriarchi, cardinali e pontefici. La sua importanza è tutt’ora evidenziata dai beni artistici di indiscusso valore custoditi al suo interno: il Ciclo Giottesco del 1316, l’Urna di Santa Anastasia, la Vesperbild (Pietà di gusto salisburghese) ed il bassorilievo dell’Annunciazione.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 17.30
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 17.30

Percorso Naturalistico attraverso i prati Burovich

Percorso Naturalistico attraverso i prati Burovich

Percorso Naturalistico attraverso i prati Burovich: Sulla sinistra del fiume Reghena, questa decina di ettari di prati e campi divisi lungo i fossati da filari di olmi, farnie, aceri, gelsi, carpini, è frutto delle sistemazioni agrarie avvenute tra ‘700 e ‘ 800. Con la sua complessa vegetazione arbustiva costituita da noccioli, biancospini, cornioli, rose selvatiche, prugnoli e siepi d’acero offre uno ricco habitat a uccelli, scoiattoli e, talora, volpi. L’attraversa un sentiero, che permette di immergersi in questo splendido ambiente naturale e di coglierne tutta la ricchezza.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 17.30
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 17.30

Antico Borgo e la Torre Medioevale

Antico Borgo e la Torre Medioevale

Antico Borgo e la Torre Medioevale: Appena fuori dalla prime mura, che proteggevano l’abbazia, sorgeva un borgo fatto di avvocati, notai, medici, artigiani, ciabattini, donne e bambini. Ora questo é il centro storico di Sesto al Reghena, dove si possono ammirare palazzo Burovich e il suo giardino all’italiana, le botteghe d’eccellenza e scorci di un tempo sospeso. Durante le Giornate FAI di Primavera verrà aperta eccezionalmente la torre medievale delle seconde mura del borgo, una struttura difensiva fondamentale per la vita medievale, che ospiterà un ex-tempore dell’artista friulano Paolo Battistutta.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 17.30
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 17.30

Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: ITST “S.Pertini”, Liceo “Le Filandiere”, Liceo “G.Leopardi – E.Majorana”
Iniziative speciali
Torre medievale: ex-tempore dell’artista Paolo Battistutta.
Sabato ore 15.00: apertura dell’atelier del sarto Luigi Bortolussi (solo Iscritti FAI); ore 16.00: Lettura poetica itinerante “LUCE DI UN LUOGO” a cura del Gruppo Majakovskij; Auditorium “Burovich”, ore 18: Spettacolo di marionette “DOMANI ANDIAMO IN VILLA!” (marionettista Anastasia Puppis)
Domenica 26: Auditorium “Burovich”, ore 17 presentazione del libro “LE RAGAZZE DEL TERZO PIANO” di M.Anzovino

San Daniele del Friuli (UD) – Chiesa di Sant’Antonio Abate

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Chiesa di Sant’Antonio Abate

La preziosissima Chiesa di Sant’Antonio Abate, vero scrigno dell’arte friulana fra basso Medioevo e Rinascimento, custodisce il più bel ciclo di affreschi rinascimentali che il Friuli possegga. Consacrata nel 1308, fu seriamente danneggiata dal terremoto del 1348 e quindi ristrutturata ed ampliata a cura della Fraterna dell’attiguo Ospitale con l’aggiunta del coro e della sacrestia. La chiesa, con il suo imponente ciclo di affreschi, eseguiti a più riprese tra il 1497 e il 1522 da Martino da Udine, meglio conosciuto come Pellegrino da San Daniele, rappresenta sicuramente uno degli esempi più preziosi e rari di arte rinascimentale in Friuli.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00 alle 14.30 alle 18.00

Gemona del Friuli (UD) – Lavatoio del Glemine e Fontana di Silans

Lavatoio del Glemine e Fontana di Silans

Lavatoio del Glemine e Fontana di Silans

La Fontana di Silans, secondo gli studiosi, esisteva già ai tempi dei Romani. Si trova menzionata nella “Tabula Peutingeriana” (una carta geografica del III-IV sec. D. C.) come “ad silanos”. In latino il termine indica “zampillo”, “fonte d’acqua” e tuttora indica una fontana. Il Lavatoio pubblico del Glemine è una struttura storica; si trova sulla via rurale che da Godo, ovvero dalla fontana di Silans, conduce a Porta Udine. La struttura originaria del Lavatoio risale alla metà del Cinquecento e assume la sua forma definitiva nel primo Ottocento. Venne utilizzata come lavatoio pubblico fino quasi alla metà del Novecento.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00 alle 14.30 alle 18.00

Tolemezzo (UD) – Palazzo Linussio

 

Palazzo Linussio

Palazzo Linussio

Palazzo del 1700 nato come residenza privata; in origine e` stato anche una delle sedi di quella che dai coevi era ritenuta una della piu` grandi manifatture d’Europa: La Fabbrica di Tellerie di Jacopo Linussio (1691-1747). Il Palazzo, noto come La Fabbrica, fu progettato da Domenico Schiavi, che completo` il corpo centrale nel 1741, per un razionale sfruttamento dello spazio ai fini della produzione. L’ampio salone di ricevimento presenta le pareti affrescate con scene storiche e mitologiche alternate da figure allegoriche; la parte inferiore e` attribuita ad un seguace di Francesco Fontebasso, mentre le quadrature superiori sono opera di Domenico Fossati.
Orari di Visita:
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00 alle 14.30 alle 18.00

GIORNATE FAI VENETO

Cappella dei Rettori_Treviso

Cappella dei Rettori Treviso

Treviso – Cappella dei Rettori

Nel pieno centro di Treviso, proprio dietro Piazza dei Signori, si trova il Palazzo del Monte di Pietà, dove all’interno è compresa la “Cappella dei Rettori”, un minuscolo ma delizioso ambiente riccamente decorato da affreschi sacri del XVII secolo tra cui si trova anche un opera di Ludovico Fiumicelli, vicentino, conosciuto per aver realizzato “la moltiplicazione dei pani e dei pesci”.
Il Palazzo fu costruito nel 1462 e successivamente furono inglobate all’interno la Chiesa di Santa Lucia e la chiesa di San Vito che formano un unico grande palazzo.
La Cappella dei Rettori sarà eccezionalmente aperta dopo il recente restauro proprio in occasione delle Giornate Fai.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 14.30 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00

Rovigo – Ex Zuccherificio

Ex Zuccherificio di Rovigo

Ex Zuccherificio di Rovigo

Il complesso nacque agli inizi del ‘900 ad opera della Società Italiana per l’industria dello zucchero e rimase operante fino al 1978. Le strutture appaiono “ricche” e dimostrano come la tecnologia costruttiva fosse una vera e propria opera d’arte. L’edificio è in mattoni con finiture all’esterno a faccia a vista. Originaria la costituzione di una sorta di piazza, sulla quale si aprono le singole unità funzionali. Gli edifici sono stati soggetti a vendita e nel 1991 si costituì Cen.Ser. SpA. I progetti di recupero hanno sottolineato la qualità dell’esistente. Alcuni edifici, oggi, sono sede dei Centri Universitario, Congressi, Fieristico e sede di laboratori e aziende scientifici.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 14.00 alle 17.30
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30

Sommacampagna (VR) – Parco di Villa Decima

Parco di Villa Decima - Sommacampagna (VR)

Parco di Villa Decima – Sommacampagna (VR)

Villa Decima sorge nel cuore di un parco che segna significativamente l’impianto urbanistico del paese di Sommacampagna. Un alto muro di ciottoli delimita un parco adornato da alberi monumentali, che si sviluppa in salita. In cima spicca la casa colonica, che deve il suo nome al fatto che qui si pagava la “decima”. L’edificio Liberty, costruito all’inizio del ‘900, si trova a ridosso di una preesistente abitazione del ‘600. Del complesso fa parte un rusticale, per il quale fu realizzato un progetto dal noto architetto veronese Francesco Ronzani nel 1841.
La casa colonica passò di proprietà in proprietà durante i secoli, tra cui la nota famiglia Campostrini.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 16.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 16.00
Note per la visita:
Formazione gruppi di 25 persone ogni 20 minuti
Partenza da piazza della Repubblica
Ultima partenza ore 16.00

Chirignago (VE) – Villa Bisacco Palazzi

Villa Bisacco Palazzi - Venezia

Villa Bisacco Palazzi – Venezia

Villa Bisacco-Palazzi, o meglio “Centro don Orione”, in Via Miranese al centro di Chirignago, probabilmente del XVII secolo, non può essere ignorata per la sua maestosa complessità, con la barchetta adiacente dalle armoniose proporzioni, circondata da un esteso parco e un giardino all’italiana con vere da pozzo e statue. All’interno, nel salone a piano terra, si apre un ciclo di affreschi con scene che possono essere avvicinate a Giandomenico Tiepolo, sebbene della metà dell’Ottocento. Sono opera giovanile di Luigi Da Rios, un pittore quasi sconosciuto al grande pubblico ma non certo agli specialisti della pittura veneta dell’800 e riscoperto dopo la mostra del 2013 a Vittorio Veneto.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00

Vicenza – Caveau di Palazzo Leoni Montanari

Palazzo Leoni Montanari - Vicenza

Palazzo Leoni Montanari – Vicenza

Le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, polo culturale e museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, sono allestite in una dimora seicentesca, caratterizzata da un’esuberante decorazione interna di gusto barocco. Vi sono esposte in via permanente tre collezioni d’arte appartenenti alla Banca: il piano nobile presenta nuclei di vasi tratti dalla raccolta di ceramiche attiche e magnogreche e un corpus di dipinti del Settecento veneto, mentre al piano alto è accolta la collezione di icone russe, ritenuta la più importante presente in occidente. Nei locali annessi alle Gallerie trovano sede, un deposito di opere d’arte, un laboratorio di restauro e una biblioteca specialistica.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 18.00

GIORNATE FAI EMILIA ROMAGNA

Reggio Emilia – Castello di Montegibbio e Villa Cionini Barbolini

Castello di Montegibbio - Reggio Emilia (RE)

Castello di Montegibbio – Reggio Emilia (RE)

Il castello, uno dei più interessanti della provincia modenese, sorge a dominio di un’area frequentata sin da età romana, periodo in cui il sito fu sconvolto da eventi sismici legati a fenomeni gassosi detti salse, note dall’antichità.
L’impianto rispetta la conformazione dell’altura con un’alta torre ed annesso palazzo feudale, chiesa e servizi. Noto fin dai primi anni del Mille, deve parte delle forme attuali al grande restauro “in stile” di metà dell’Ottocento ispirato ai castelli matildici a cui queste terre furono soggette. Poco lontano sorge, prova di quel gusto che tanta fortuna ebbe all’epoca, la villa castellana dei Barbolini Cionini, circondata da un parco anch’esso alla moda.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 17.00

Modena – La Riviera del Panaro

Riviera del Panaro - Modena

Riviera del Panaro – Modena

Lungo le sponde del fiume Panaro, tra Bomporto e Camposanto, sorgono numerose ville delle “delizie”, un tempo meta estiva di villeggiatura dell’aristocrazia fondiaria modenese, che compongono la cosiddetta Riviera del Panaro.
Splendide residenze collocate lungo l’idrovia Naviglio-Panaro, che per secoli ha collegato il capoluogo cittadino con l’Adriatico e Venezia. Per la prima volta dopo quasi secolo in occasione delle Giornate FAI di Primavera sarà possibile non solo visitare alcune ville, ma salire a bordo di un’imbarcazione storica per un vero e proprio tuffo nel passato.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 17.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 17.00
Note per la visita:
Informazioni presso i banchi FAI: Sostegno di Bomporto – Piazzale Donatori del Sangue, Bomporto
Villa Cavazza – Via Gorghetto, 92/100 (via Panaria Bassa), Solara.
Per il servizio di navigazione i posti sono limitati. Il costo del viaggio è di 5 euro a persona.
Prenotazione obbligatoria www.faiprenotazioni.it, tel. 373 7642601, delegazione.modena@fondoambiente.it

Bobbio (PC) – Monastero di San Francesco

Monastero di San Francesco - Bobbio (PC)

Monastero di San Francesco – Bobbio (PC)

Il complesso risale al 1230 e presenta al suo esterno una grossa torre campanaria quadrata e all’interno due piccoli chiostri del XV secolo. Il primo è formato da un porticato su due piani con tre lati sostenuti da tozzi pilastri che sorreggono quattro campate per lato coperte da volte a crociera; al di sopra vi è una loggia a copertura lignea con colonnine a capitelli medioevali. Il secondo chiostro è adiacente la chiesa e porta all’antico refettorio dei frati francescani; in questo locale si può ammirare un affresco raffigurante la Crocifissione. Il complesso viene abolito nel 1802 in seguito agli editti napoleonici e la chiesa trasformata in magazzino.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Comacchio (FE) – Saline di Comacchio

Saline di Comacchio

Saline di Comacchio

La Salina di Comacchio, ricavata nell’antica foce del Po di Eridano, che fluiva a nord delle attuali
estensioni vallive, rappresenta un biotopo di elevato valore naturalistico. Costruita nel 1796 per volere di Napoleone, venne realizzata da ingegneri d’Oltralpe che misero in atto un progetto di efficienza idraulica e produttiva; i lavori furono eseguiti da 3.000 soldati dell’Armata. Estesa su oltre 500 ettari ha sospeso la sua attività produttiva nel 1985. Regno di gabbiani e sterne, ben 9 specie vi nidificano regolarmente.
La salina è una ricca risorsa naturale che ha contribuito a determinare caratteristici tratti identitari nelle comunità di appartenenza.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 17.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 17.00

Cesenativo (FC) – Parco Archeologico della Rocca di Cesenatico

Rocca di Cesenatico

Rocca di Cesenatico

Arrivando a Cesenatico, talvolta vi sarà capitato di attendere, fermi, il passaggio di un treno. Quello che probabilmente non sapete è che prima dello scoppio della II guerra mondiale, se aveste volto lo sguardo a sud, avreste potuto ammirare l’unica torre rimasta dell’antico fortino eretto dai Malatesta, a difesa del più importante affaccio marittimo della città di Cesena. Dall’alto di quella torre, Leonardo aveva potuto ammirare e ridisegnare il Porto Canale rendendolo immortale, ma una mina tedesca ha distrutto questo brano di storia. La memoria può essere però riscoperta. Questo luogo, oggi sopraffatto dalla vegetazione, ha infatti una lunga e interessante storia da raccontare.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 11.00
Domenica 26 marzo dalle 16.00
Note per la visita:
Le visite non si svolgeranno in maniera continuativa ma sarà organizzata una sola vista al giorno, senza limiti di accesso.

GIORNATE FAI UMBRIA

Gualdo Tadino (PG) – Località Badia Val di Resina- Abbazia di San Pietro e Castello di Frecco

Abbazia di San Pietro - Val di Resina

Abbazia di San Pietro – Val di Resina

Partenza alle 10.30 per la visita guidata che ci porterà a scoprire la grande tenuta immersa nella natura. Attraverso sentieri boscosi costeggeremo il fiume, saliremo verso il Castello di Frecco e la Chiesa di S. Anna per poi ridiscendere verso il borgo e visitare la Chiesa di San Pietro e la Torre. Si raccomanda di indossare abiti comodi e portare il pranzo al sacco. Prenotazione obbligatoria. Chiamare il 3491639139 o scrivere a gruppofai.gualdotadino@gmail.com.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 18.00
Note per la visita:
Partenza alle 10.30 per la visita guidata che ci porterà a scoprire la grande tenuta immersa nella natura. Attraverso sentieri boscosi costeggeremo il fiume, saliremo verso il Castello di Frecco e la Chiesa di S. Anna per poi ridiscendere verso il borgo e visitare la Chiesa di San Pietro e la Torre. Si raccomanda di indossare abiti comodi e portare il pranzo al sacco. Prenotazione obbligatoria. Chiamare il 3491639139 o scrivere a gruppofai.gualdotadino@gmail.com.

Città di Castello (PG) – Eremo di Buonriposo

Eremo di Buonriposo - Città di Castello (PG)

Eremo di Buonriposo – Città di Castello (PG)

Il nome Eremo di Buonriposo trae origine dall’espressione di San Francesco d’Assisi “Oh,che buon riposo”. La sua storia ha inizio nel 1213 quando Francesco ricevette da Cristiano Guelfucci una cappellina. Nel tempo il complesso si ampliò e ancora oggi sono visibili la chiesa con l’altare e il coro,caratterizzate dalla inequivocabile semplicità francescana, la stanza di Francesco, il refettorio,il chiostro e le Grotte del Diavolo, in cui si narra che il Santo abbia avuto apparizioni demoniache. Alla fine dell’Ottocento, l’eremo era noto per le proprietà benefiche delle sue sorgenti di acqua acidula che qui sgorgavano, mentre negli anni tra le due Guerre nel Novecento, fu rifugio per sfollati.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 14.30 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Note per la visita:
Si consigliano abbigliamento e calzature comode. Dal parcheggio si dovranno percorrere a piedi circa 800 metri su sentiero non asfaltato. Data la limitata disponibilità di parcheggio nei pressi del luogo, questo sarà riservato a chi dovesse presentare particolari esigenze motorie.

Assisi (PG) – Bosco di San Francesco

Bosco di San Francesco - Assisi

Bosco di San Francesco – Assisi

Ai piedi della Basilica di San Francesco, una selva millenaria dove natura, storia e spiritualità si fondono in un percorso che conduce alla scoperta di una Assisi inedita, in cui rievocare il messaggio di San Francesco. Sabato 25 alle ore 17 nel Complesso benedettino di Santa Croce, si terrà un “Concerto Lirico Vocale’ dei Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli”. La soprana Federica Livi e il baritono Paolo Ciavarelli eseguiranno celebri brani d’opera di Mozart, Rossini e Donizetti.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 19.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 19.00

 

Terni – Borgo di Papigno – La Porta della Valnerina

Borgo di Papigno - La Porta della Valnerina

Borgo di Papigno – La Porta della Valnerina

La proposta di visita al Borgo di Papigno vuole essere uno stimolo per un nuovo sguardo storico ed una ricostruzione della memoria dell’antico insediamento. Giunge a prosito la grande scoperta del 2016, la veduta di Leonardo da Vinci custodita nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi a Firenze che propone una rappresentazione del contesto papignese e della cascata e apre nuovi scenari nella storiografia del grande maestro. Nell’attento studio fatto per interpretare la veduta, si è potuto individuare il punto di ripresa di Leonardo, e vedere in una sorta di flashback l’aspetto della Papigno quattrocentesca, elementi che si possono percepire appieno nella visuale dal terrazzo della ex villa Castelli, che sarà resa disponibile per l’occasione dalla proprietà.
Passaggi di truppe, terremoti, mutamenti proprietari hanno segnato la storia del borgo di Papigno. Ultimo rivolgimento la grande avventura dell’industria, a soffocare la meraviglia di villa Castelli e del suo grande parco, dimora estiva di regnanti e dell’elite viaggiatrice del Grand Tour. Chiusa l’avventura industriale oggi il borgo di Papigno rivendica la sua dignità storica ed artistica e merita un esame accurato che consenta di rivedere con altro sguardo il suo tessuto storico. Ulteriori stimoli giungono dalla grande scoperta del 2016, la veduta leonardesca, interpretazione del contesto papignese e della cascata secondo l’ottica del grande maestro.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 14.00 alle 17.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 17.00

Perugia – Villa Monticelli

Villa Monticelli - Perugia

Villa Monticelli – Perugia

Villa Monticelli, situata su uno sperone roccioso, si affaccia sulla valle del fiume Rio godendo di un’ottima vista sull’acropoli perugina. La sua corte interna è caratterizzata da un arioso loggiato che sovrasta un giardino all’italiana e una limonaia; il lato orientale invece “nasconde” un giardino più raccolto, ricco di specie botaniche pregiate e di statue di marmo bianche. Il sito su cui sorge la villa è ricco di storia e lo stesso complesso ha conosciuto numerose fasi costruttive. Uno dei suoi ultimi proprietari fu Annibale Angelini, pittore perugino che nell’Ottocento la affrescò.
Orari di Visita:
Sabato 25 marzo dalle 14.00 alle 18.00
Domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 18.00

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