Falsi amici di Inglese

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Falsi amici di Inglese

falsi amici in inglese

Quando si impara una lingua straniera si viene subito messi in guardia dai cosiddetti “falsi amici”, quei termini che somigliano pericolosamente dal punto di vista ortografico a quelli di un’altra parola, ma dal significato completamente diverso della propria lingua madre. Ad esempio in inglese tra i false friends più famosi ci sono “eventually” che non significa “eventualmente”, ma “alla fine”; anche “incident” che in italiano è quasi identica alla parola “incidente” significa in realtà (a proposito, “actually” in english significa “in realtà”, e non “attualmente”) “avvenimento, evento”.

falsi amici in inglese

“Let’s go get an aperitive!”

Per questo è importante fare attenzione ai falsi amici, perché è proprio ciò che sono: ti ingannano facendoti credere di essere parole amiche che ci vengono in soccorso, che somigliano al nostro ben conosciuto (si spera) italiano… e invece NO, è solo apparenza! Se non le usi correttamente ti possono mettere in situazioni imbarazzanti e si finisce per fare la figura degli idiotini.

Situazione tipo ad elevato rischio figuraccia: sei con gli amici dello scambio culturale, nella città che conosci come le tue tasche e decidi di fare lo splendido invitando i tuoi nuovi fighissimi amici internazionali a bere un aperitivo alla fine delle lezioni e te ne esci con un: “Let’s go get an aperitive!”. An APERITIVE, un LASSATIVO. Dì piuttosto cocktail, anche se la parola più indicata per invitare uno straniero a bere un aperitivo è proprio… aperitivo! Quindi lanciati pure spavaldo con un “Let’s go get an aperitivO!”, e nessuno penserà che lo stai mandando in bagno.

Un’altra parola che può cadere facilmente in una conversazione è “noia”, e “annoiato” può venire incautamente tradotto con “annoyed” che significa “infastidito”; quindi se vuoi dire “Che noia!” devi usare “boring” che significa “noioso”: “how boring!”. “Smettila di infastidirmi” è “Stop annoying me!”.

Stai controllando dei biglietti, o degli orari? Allora dovresti dire “I’m checking the…” piuttosto che “I’m controlling the…”. “Control” ha una connotazione molto autoritaria, si usa per un tipo di controllo inteso come dominante, che non è il caso mentre si scorrono gli orari dei bus o altro. “Control” è più indicato se hai assediato una città e la tieni in pugno.

Questi sono solo pochi esempi per rendere l’idea di quanto sia facile confondersi con i false friends e dire una cosa completamene diversa da quella che avevi in mente, di seguito un elenco dei più comuni:

Actually = in realtà, veramente – NO Attualmente (now, currently)
Affair = intrigo, tresca – NO affari (business)
To annoy = infastidire, tormentare – NO annoiare (to bore)
Antic = bizzarro, buffo – NO antico (ancient, old)
At last= finalmente – NO finally (alla fine)
Canteen = mensa – NO cantina (cellar)
Comprensivo = understanding – NO comprehensive (completo, esauriente)
Education = istruzione – NO educazione inteso come buone maniere (politeness)
Eventually = alla fine – NO eventualmente (possibly)
Fabric = tessuto – NO fabbrica (factory)
Factory = fabbrica – NO fattoria (farm)
Morbid = morboso – NO morbido (soft)
Mustard = senape – NO mostarda (rimane mostarda, o italian mostarda)
Ostrich = struzzo – NO ostrica (oyster)
Polite = ben educato – NO pulito (clean)
To pretend = fingere – NO pretendere (to claim)

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