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Esercitazione maturità: secondo round!

Esercitazione Maturità 2017

Alla seconda prova della maturità incontrerai degli esercizi piuttosto particolari che ti chiederanno di elaborare i contenuti di una materia di indirizzo in modo completo attraverso le metodologie specifiche apprese durante gli ultimi anni di scuola. Quindi è meglio non farsi trovare impreparati! Potrai trovare diverse tracce degli anni precedenti sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

 

Già che stai leggendo una prova, perché non fare un’esercitazione? A QuintoPiano guidiamo gli studenti con consigli e trucchi mirati per ogni tipologia. In questa guida te ne daremo alcuni generali che potrai utilizzare per migliorare i tuoi risultati alla maturità. Naturalmente, segui i suggerimenti che si addicono di più al tuo tipo di indirizzo!

 

Secondo Round! Pronti e via!

 

Al contrario della prima prova, la seconda è legata all’indirizzo di studio e varia di anno in anno. Conosci già quale materia incontrerai alla maturità? Scoprila sul nostro sito e poi cerca una prova della stessa disciplina tra le tracce del MIUR. Generalmente le seconde prove fornite dal Ministero possono essere ricondotte ad una di tre tipologie:

  • Comprensione e produzione di un testo partendo da una traccia in lingua straniera. Per esempio al liceo classico dovrai produrre una versione di greco o latino, mentre all’istituto tecnico per le relazioni internazionali e al liceo linguistico, ci sarà una comprensione di un testo in lingua e la produzione di un testo.
  • Stesura di una trattazione specialistica in forma testuale integrando le conoscenze individuali. Per esempio, agli istituti tecnici di finanza, turismo o agraria, viene presentato un caso pratico che deve essere risolto e spiegato secondo le metodologie della disciplina, al liceo di scienze umane e al tecnico di servizi sanitari, si dovranno invece spiegare le implicazioni o l’intervento in un caso di rilevanza sociale o sanitaria, mentre al liceo di arte o scenografia la traccia chiede di spiegare dei contenuti specialistici, dopo aver eseguito una prova pratica.
  • Svolgimento di un compito tecnico completo di calcoli, disegni, schemi e commenti. Per esempio, al liceo scientifico e in diversi istituti tecnici del settore industriale, tecnologico, manifatturiero ed edile, la seconda prova sarà costituita da una serie di dati che andranno elaborati per produrre una soluzione tecnicamente corretta che andrà esposta con diverse metodologie specifiche della disciplina, come schemi e calcoli; mentre al liceo di architettura e al tecnico di grafica o marketing, verrà richiesto di produrre un disegno tecnico secondo le specifiche fornite dalla traccia, completo di commento o schemi.

 

Una volta che avrai trovato la traccia adatta e individuato quale tipologia di seconda prova dovrai affrontare, possiamo iniziare con l’esercitazione!

1. Impara ad utilizzare gli strumenti a tua disposizione! In fondo al foglio d’esame sono presenti delle note che indicano quali strumenti sono ammissibili e con quali tempi deve essere completata la prova. Agli esami in lingua potrai portare il vocabolario, alle prove di matematica la calcolatrice e se devi disegnare ti serviranno gli strumenti adatti. Usare correttamente e velocemente i mezzi a tua disposizione migliorerà di molto il tuo risultato. Durante questa esercitazione familiarizza con questi strumenti utilizzandoli il più possibile.

2. Dedica un tempo adeguato alla preparazione e alla stesura finale! Le prove durano in genere fino a 6 ore, ma è meglio non finire di fretta. Per cui cerca di scegliere la traccia, stendere una scaletta di lavoro e completare l’elaborato e le bozze in massimo 3 ore. Avrai così almeno 2 ore per rivedere il tuo lavoro e trascriverlo in bella copia.

3. Durante la fase di preparazione fermati spesso a ricontrollare ciò che hai fatto! Dopo aver organizzato la tua scaletta di lavoro, dovrai iniziare a fare calcoli, tracciare schemi, abbozzare disegni, scrivere testi. La valutazione della seconda prova si basa sulla correttezza dei contenuti e delle operazioni, quindi ad intervalli regolari di circa mezz’ora, è meglio fermarsi un attimo, respirare e ricontrollare che ciò che si è fatto dall’ultimo controllo sia giusto. Proseguire nei calcoli o in una bozza, per poi scoprire di dover rifare è un errore da evitare assolutamente!

4. Per la comprensione del testo in lingua, non lavorare con fretta, ma rimani molto concentrato e non lasciare spazio ad equivoci. Per qualsiasi minimo dubbio soffermati a rileggere e controlla il dizionario. Quando poi dovrai produrre una traduzione o un testo in lingua, ricontrolla attentamente tutte le regole grammaticali, la correttezza dei tempi verbali, dei connettivi, delle preposizioni e che il contenuto espresso abbia un senso logico.

5. Per il testo specialistico, rifletti attentamente sui contenuti e sulle operazioni che devi svolgere prima di iniziare il lavoro in brutta copia. Esegui prima le operazioni tecniche, il disegno degli schemi e le necessarie valutazioni, poi scrivi i commenti e le parti testuali. Sono di fondamentale importanza la correttezza dei dati, la precisione di schemi e disegni e l’uso della terminologia tecnica e scientifica.

6. Per il compito tecnico, l’attenzione è concentrata sull’esattezza di calcoli e disegni tecnici. Analizza e riporta con precisione i dati, elabora una scaletta di operazioni da eseguire, e poi esegui i calcoli necessari oppure il disegno tecnico. Mentre svolgi la brutta usa disegni e schemi per guidare il tuo lavoro, ma non perdere tempo a realizzarli accuratamente, e soprattutto ricontrolla ossessivamente come stai procedendo e le operazioni con la calcolatrice! La parte più importamene dalla prova sarà dunque l’esecuzione dei calcoli e la realizzazione del disegno tecnico. Cerca di riportare il tuo lavoro in modo chiaro e ordinato, usando adeguatamente gli spazi e senza ricorrere a cancellature o correzioni.

 

Quando avrai finito l’esercitazione, controlla il tempo impiegato. Sei riuscito a stare nei tempi? Per oggi fermati qui, penseremo alla correzione in un secondo momento. Non buttare i fogli di brutta.

Per correggere la tua prova puoi farti aiutare da un’amica o da un amico, magari correggendo l’uno il compito dell’altra, ma va bene anche da soli.

  • Inizia dal procedimento. Hai creato una scaletta di operazioni adatta? L’hai seguita senza errori?
  • Ricontrolla i tuoi conti, con una calcolatrice e assicurati in modo minuzioso che ogni passaggio sia corretto.
  • Rileggi il testo. Hai usato i termini corretti? Ti sei spiegato per bene? Ti ricordavi l’argomento?
  • Durante la prova hai avuto dei dubbi su quell’argomento? Perché non afferri il libro e ti rinfreschi un po’ la memoria o magari approfondisci quel tema?
  • Ripensa a quanto tempo hai impiegato a completare la prova. Ci hai messo troppo? Potevi essere più veloce o sintetico? Hai finito presto? Forse avresti potuto aggiungere qualcosa?
  • Hai avuto difficoltà con gli strumenti? Riesci a trovare velocemente ciò che cerchi nei vocabolari? O ad utilizzare correttamente calcolatrici e strumenti di disegno?

Rispondendo a queste semplici domande avrai già migliorato di molto le tue possibilità di superare la maturità con successo!

 

Ma se ti serve qualcuno che ti dia dei consigli o corregga le tue esercitazioni, vieni a QuintoPiano! Il supporto doposcuola a Padova per superare la maturità senza pensieri!

Contattaci al n° 049/8936806 e chiedi di Liliana!

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