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Che il saggio breve sia con te!

laser

Immagina di star parlando con un tuo amico: lui dice che l’Episodio 7 della saga è stato fantastico, ma tu gli rispondi che nello Spin-off la storia era molto più avvincente! Lui dice che mancano dei veri eroi in quella trama, ma per te nell’altro episodio i cattivi sono davvero pessimi! Iniziate a parlare animatamente spiegando all’altro ciò che pensate sia meglio in questo e in quell’aspetto. Tu vuoi spiegare le tue ragioni e lui vuole difendere le sue idee. Questo si chiama discutere o argomentare!

Ora immagina che il tuo amico sia a distanza. Tu vuoi spiegarti per mail, ma come si discute in forma scritta? Noi puoi semplicemente scrivere una lista delle tue opinioni, il tuo lettore non capirebbe niente! La prima cosa che insegniamo a QuintoPiano è: “La comunicazione scritta è diversa da quella orale!”. Quello che ti serve, dunque, è scrivere un bel saggio in forma breve, la forma scritta ed elegante di un duello tra penne (laser).

 

Alla maturità incontrerai il saggio breve nella tipologia B della prima prova: eccoti i nostri consigli!

Il saggio è probabilmente il testo più importante da padroneggiare per uno studente, perché la sua struttura è la stessa della tesina e di tutte le ricerche che si possono fare all’università. Un saggio può avere anche centinaia di pagine, ma alla maturità ti sarà richiesto di scriverne uno di circa 3-5 facciate di foglio di protocollo. Breve non è solo il testo, ma anche il tempo dedicato alla ricerca di informazioni. Il saggio si propone, infatti, di spiegare e argomentare una tematica, utilizzando fatti, opinioni e teorie che la persona ha precedentemente elaborato o studiato: gli studiosi di filologia medievale stanno chini per mesi su antichi libri rinvenuti nelle segrete del vaticano; gli astronomi passano anni a scrutare i cieli ipotizzando l’esistenza su altri sistemi; i laureandi in economia affiancano dei professionisti per raccogliere dati per la sua tesi. Alla maturità, invece, ti verranno date quattro tracce riguardo ai seguenti ambiti:

Arte e letteratura
• Storia e cultura
• Economia e società
• Scienza e tecnologia

Tu dovrai scrivere un saggio su uno di questi temi, integrando le informazioni fornite nella traccia con tue riflessioni personali. È quindi fondamentale scegliere una traccia su cui ti senti di poter scrivere delle cose corrette e interessanti.

 

Oddio, come scelgo la traccia?

Usa questo semplice metodo:

1. Leggi il titolo delle quattro tracce e scegline due! Leggere tutte le tracce è uno spreco di tempo, meglio concentrarsi sulle due che ti sembra di conoscere meglio. Se nessuna di quelle ti sembrerà adatta allora passeremo alle altre.

2. Inizia a leggere le tracce una alla volta. Soffermati a riflettere su quello che leggi, osserva immagini e grafici e controlla gli autori dei documenti a tua disposizione.

3. Per prima cosa leggi il titolo e scrivi a fianco la prima cosa che ti viene in mente! Il titolo ti evoca qualche ricordo scolastico, o dei fatti di attualità che hai sentito, oppure delle esperienze personali rilevanti? La prima idea che ti viene potrebbe essere un buono spunto per creare l’intero testo.

4. Sottolinea i passaggi più significativi nella traccia. Meglio annotare subito quei passaggi che potresti citare o riprendere nel testo!

5. Scrivi in poche parole le idee e le conoscenze che potresti aggiungere a quella traccia. Conosci la vita o altri testi degli autori citati? Le immagini o i grafici ti portano a riflessioni? Sei d’accordo o in disaccordo con delle opinioni espresse nella traccia?

6. Rifletti sulla traccia e sui tuoi appunti: hai un tema di cui vuoi parlare e almeno tre argomenti collegati? Se hai individuato un tema centrale di cui parlare nel tuo saggio e alcuni spunti per spiegarlo, allora sei pronto per preparare la scaletta! Altrimenti passa all’altra traccia, prendi appunti e poi valuta in quale delle due puoi fare un lavoro migliore!

 

Prima di preparare la nostra scaletta di argomenti però dovremo ragionare bene su quali contenuti vogliamo esprimere! Qual è il tema che vogliamo affrontare? Nel titolo della traccia avremo buoni spunti, ma lo stesso tema può essere affrontato sotto mille punti di vista! Potremmo spiegare tutte le posizioni a riguardo di un tema per dimostrare che sono tutte valide, oppure potremmo criticare un’opinione presentando tutte le controargomentazioni, oppure sostenere una nostra idea attraverso prove e citazioni di altre personalità.

Per esempio, tornando al nostro episodio 7, potremmo sostenere che è mediocre parlando di tutti i difetti che ha, oppure che è molto bello parlando dei pregi. Potremmo dire che l’opinione delle persone è divisa e presentare i punti di contrasto, oppure dire che il film è in linea con la saga e parlare dei punti di contatto. Potremmo concentrarci sulla prova degli attori, oppure al contrario parlare solo della sceneggiatura o della regia. Potremmo sostenere qualcosa di completamente nuovo partendo dalla nostra esperienza, come quanto sia importante avere un’eroina femminile nella saga. E molto altro ancora!

 

Qualsiasi scelta tu faccia, ricorda sempre:

a. La scaletta è la tua migliore alleata! Scegli il tuo tema e poi organizza le tue argomentazioni! Ogni passaggio nel tuo ragionamento deve essere esplicito e chiaro per il lettore.

b. Scrivere è diverso da parlare! Il linguaggio scritto prevede frasi brevi e chiare, con pochi periodi coordinati e subordinati. Bisogna utilizzare puntualmente la punteggiatura, perché il significato sia chiaro.

c. L’elaborato ha come destinatario un pubblico di esperti e docenti, per cui il linguaggio dovrà essere serio, formale ed emotivamente neutro. Quindi, niente: “sai qual è l’episodio più brutto? La tua faccia!”, niente: “dai, amico, l’episodio 7 spacca!” e niente “LO SPIN-OFF FA SUPER SCHIFO!!!!1111!!!11”.

d. Considera quali informazioni possiedono già i tuoi interlocutori e quali concetti devi spiegare. Non si può convincere qualcuno se quella persona non capisce le tue argomentazioni! Devi sempre chiederti, il tuo interlocutore riesce a seguire il tuo discorso?

e. Se l’argomento non fosse controverso, allora non ci sarebbe da discutere. Non pensare di essere nel giusto assoluto, ma esponi invece fatti e opinioni e lascia decidere al lettore. Dire “questo è giusto e basta”, è un grave errore! Bisogna portare delle prove e delle dimostrazioni che siano affidabili e convincenti, e in ogni caso sostenere le idee in modo chiaro, ma pacato.

 

Si chiama saggio breve, quindi scrivi con saggezza!

 

Se ti serve più forza, passa al nostro lato! Contattaci al n° 049/8936806 e chiedi di Liliana!

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